Anche i diciottenni potranno votare in Senato?

Il Parlamento sta prendendo in esame in questi mesi la possibilità di far votare per il Senato anche gli elettori tra i 18 e i 25 anni di età. Allo stato attuale, infatti, in occasione delle elezioni politiche è possibile votare per la Camera già a 18 anni, ma per votare al Senato è necessario attendere di aver compiuto 25 anni. È il primo comma dell’articolo 58 della Costituzione a disciplinare l’elettorato attivo del Senato: ebbene, di recente è stato messo a punto un testo di riforma costituzionale, che la Camera ha approvato in prima lettura, in virtù del quale il limite di età per l’elezione dei senatori verrebbe abbassato e passerebbe da 25 a 18 anni. In questo modo non ci sarebbero più differenze tra l’elettorato attivo della Camera dei deputati e quello del Senato.

L’iter del testo di riforma costituzionale

Il testo di riforma costituzionale in questo momento è in esame presso il Senato. Nella seduta del 14 maggio del 2019 le Commissioni affari costituzionali della Camera hanno avviato l’esame in sede referente di diverse proposte di legge costituzionali: tre di queste hanno a che fare con l’elettorato attivo del Senato.

La proposta di legge costituzionale Bruno Bossio

La proposta di legge costituzionale Bruno Bossio relativo alle modifiche all’articolo 58 della Costituzione per ciò che concerne l’elettorato attivo e passivo del Senato è stata approvata in testo unificato dalla Camera dei deputati il 31 luglio del 2019 in prima deliberazione, per poi essere trasmessa al Senato. La proposta è stata presentata da Vincenza Bruno Bossio e assegnata alla I Commissione Affari Costituzionali, con relatori Stefano Ceccanti e Valentina Corneli.

La proposta di legge costituzionale Ceccanti

La seconda proposta di legge costituzionale, presentata da Stefano Ceccanti, è stata presentata il 6 marzo del 2019 e riguarda sempre la modifica dell’articolo 58 della Costituzione, essendo finalizzata a uniformare i requisiti di elettorato attivo e passivo per le elezioni del Senato con quelli per le elezioni della Camera. L’iter di esame in Commissione è cominciato il 14 giugno del 2019 ed è terminato il 27 giugno.

La proposta di legge costituzionale Brescia ed altri

Una terza proposta di legge costituzionale è stata presentata il 6 maggio del 2019 dai deputati Giuseppe Brescia, Roberta Alaimo, Federica Dieni, Anna Macina, Vittoria Baldino, Francesco Berti, Anna Bilotti, Francesco Forciniti, Maurizio Cattoi, Valentina Corneli, Simona Suriano, Giuseppe D’Ambrosio, Martina Parisse, Francesco Silvestri ed Elisa Tripodi. L’esame del testo in Commissione è cominciato il 14 maggio del 2019 ed è finito il 27 giugno. Il testo è stato discusso in Assemblea tra il 23 e il 31 luglio, ed è stato in seguito approvato in prima deliberazione in un testo unificato.

Tre proposte unificate

Riassumendo, la Commissione Affari Costituzionali ha approvato in occasione della seduta del 25 giugno il testo unificato che è stato formulato dai relatori come testo base per la prosecuzione dell’esame. In seguito la Commissione ha conferito ai relatori il mandato di riferire all’Assemblea l’esito positivo.